(Settimo, giovedi 19 giugno 2008)_238
USCITE
Stupiti dal sole che finalmente scalda,
i poeti hanno lasciato le poesie su tavoli da cucina,
su scrivanie ingiallite come libri in biblioteche mal custodite.
Sono andati per strada con giornali e occhiali.
I poeti si ritrovano,
passando dalla copisteria,
nei tabaccai
che vendono profumi
e sigari di ogni misura,
i tabaccai non fanno mai paura.
La misura dei poeti è la mattina:
bella mattina nelle code postali
nelle aiuole delle rotatorie
nel gelato all'amarena,
del bianco asciutto
delle nuvole con la forma di penna.
Nel pomeriggio devono uscire dalle prefazioni
con al guinzaglio la fantasia.
Tenendosi stretta la prossima poesia.
MeteoDiario alla Borgo Po
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*Seconda Rassegna Due Fiumi a Borgo Po*
*"Poesia e non solo" *
*SABATO 22 gennaio 2011, ore 17,00*
*Via Lanfranchi 28 - Torino *
*METEODIARIO_11*
*En...
14 anni fa
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