GLI ALTRI…
( Ad una ammiratrice )
Gli altri se ne andarono
a sera, senza indugiare,
senza soffermarsi
il tramonto ad ammirare.
Per contro ti chinasti
raccogliendo sassi,
non per lapidarmi
o fiondarli nello stagno.
Con mano lieve
nel buio l’incastonavi
come brillanti
nelle dita inanellate.
Il sasso sul selciato
s’accese di riflessi,
dono del poeta, magia,
il diamante levigato.
(Franco Dionigi)
Potrei dire di me:
tanti ma tanti anni fa, entrando nel mondo degli "uomini"
- (nonno, ma che lavoro facevi quando eri un uomo?) -
mi trovai ad un bivio tra la professione di medico
o coltivare e abbracciare totalmente
il culto del bello, della letteratura, scrittura, disegno, pittura,
insomma realizzare l'impulso creativo che mi sentivo dentro.
Un parente pragmatico mi cantò il noto ritornello:
- impara l'arte e mettila da parte -.
Gli diedi retta, per cui fui medico
e soffocai l'interesse per le cosidette belle arti,
con una attività senza respiro per la scienza
che allora si riteneva in antagonismo all'arte.
L'andata in pensione fu come il cedimento d'una diga.
Mi cadde addosso, proprio come dice Montale, la Poesia.
Non so se sono riuscito a non affondare e se i miei sforzi
approdano a qualcosa di valido.
George Gray, in Spoon River dice di sè:
"L'amore mi si offrì, ma io mi trassi dal suo inganno.
L'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti".
Ebbene, superate le paure, vorrei dire in versi il mistero della vita.
Che continua.
...
MeteoDiario alla Borgo Po
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*Seconda Rassegna Due Fiumi a Borgo Po*
*"Poesia e non solo" *
*SABATO 22 gennaio 2011, ore 17,00*
*Via Lanfranchi 28 - Torino *
*METEODIARIO_11*
*En...
14 anni fa
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