
Settimo - traliccio "Tino Faussone"

prog. arch. Adriana Zamboni
meteosettimo è:
- meteosettimo
- Enrico Mario Lazzarin scrive poesia dalla 1a elementare. E’ socio fondatore dell'ass. cult . “Due Fiumi” di Torino e dintorni. E’ ideatore e organizzatore della rassegna di poesia e musica “Poesia Vagabonda” giunta alla 14a edizione, nella città dove risiede, Settimo Torinese. E’ redattore della rivista “Corrente Alternata”, . Ha pubblicato due raccolte di versi: "Non piove più" (Taurus -Torino,1999) e "Ombrelli d'aprile" (Magie di carta - Chieri, 2007). Ha vinto numerosi premi per la poesia e la narrativa.
Settimo Torinese - torre medioevale

50 anni di Settimo Città
foto del mese

venerdì 30 aprile 2010
"Inverno, inverni" di Anna Carella

...Inverno...Inverni....
...Mi sono addormentata, con il sole che tramontava...
...Le foglie che cadevano, sospinte dal vento...
...Mi sono risvegliata stamattina, ho aperto la finestra...
...Tutto è ricoperto dal manto soffice e bianco della neve...
...E' giunto l'inverno. L'albero che scorgevo ieri, rigoglioso di foglie...
...Oggi è spoglio e i suoi rami secchi, paiono lunghe braccia scarne...
...rivolte al cielo in una silenziosa preghiera...
...Il vento gelido mi sferza il volto...chiudo la finestra sul paesaggio...
...incantato, volgo il capo e vedo riflesso il mio viso...nello specchio...
...sulla parete...e scorgo nuove piccole rughe, intorno ai miei occhi...
...Le guardo una per una e rivedo tutti i miei inverni passati, il più
...dolce...io bambina, correvo gioiosa nella neve, stretta nel mio cappottino
...blù...unico puntino colorato nell'immensità di quel manto bianco...
...Le urla di mia madre che mi chiamava dalla finestra,
...avvolta nello...scialle...
...Ritorno ad aprire la finestra...e avvolta nello scialle...e urlo per
...chiamare mio figlio...che incurante corre felice nella neve...
...Volgo poi il mio sguardo al grande albero...ora i suoi rami
...secchi, paiono appesantiti...tutti ricoperti di neve...che lentamente
...scivola giù...e nel silenzio magico di quell'attimo, dalle piccole rughe
...scivola giù una lagrima...chiudo la mia finestra sul freddo di questo
...inverno...di quegli inverni...
...By Caddy...
Mi chiamo Anna Carella, ma mi chiamano Caddy,
lo pseudonimo con cui firmo le mie poesie.
Sono nata in un aprile del 1960, a Compiegne, in Francia...
dove i miei genitori che arrivavano dal sud,
erano emigrati in cerca di fortuna...mai trovata.
Dopo parecchio peregrinare e varie esperienze, belle e brutte,
17 anni fa sono giunta a Torino,e qui mi sono fermata.
Ho sempre amato scrivere, sin dalla tenera età.
E' sempre stato un forte bisogno, che mi sgorgava dal cuore...
e quindi ho iniziato a scrivere poesie, pensieri...
.
(Settimo, giovedi 29 aprile 2010)_667
LA LUNA SCIVOLATA DENTRO IL BICCHIERE DI CEDRATA
Una luna piena
oltre i tetti
al di là delle colline
vicino
sembra voglia entrare nel bicchiere di cedrata
più la osservo,
mi sembra così vicina
quasi da poterla toccare;
sento un lieve suono
là in fondo al bicchiere è scivolata
a questa luna piena
credo gli piaccia la cedrata.
.
LA LUNA SCIVOLATA DENTRO IL BICCHIERE DI CEDRATA
Una luna piena
oltre i tetti
al di là delle colline
vicino
sembra voglia entrare nel bicchiere di cedrata
più la osservo,
mi sembra così vicina
quasi da poterla toccare;
sento un lieve suono
là in fondo al bicchiere è scivolata
a questa luna piena
credo gli piaccia la cedrata.
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mercoledì 28 aprile 2010
(Settimo, mercoledi 28 aprile 2010)_666
RIFLESSI
Come le foglie bagnate
nascono nuove case.
L'occhio si abitua alle finestre sconosciute
un auto si ferma qualcuno chiede
di una strada lontana...
L'occhiale riflette le nuvole perdute.
incontri mancati per pochi secondi.
Eppure siamo qua a cercare di cercarci,
a toccare le nuvole a disegnare un’ora,
un giorno
senza fretta.
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RIFLESSI
Come le foglie bagnate
nascono nuove case.
L'occhio si abitua alle finestre sconosciute
un auto si ferma qualcuno chiede
di una strada lontana...
L'occhiale riflette le nuvole perdute.
incontri mancati per pochi secondi.
Eppure siamo qua a cercare di cercarci,
a toccare le nuvole a disegnare un’ora,
un giorno
senza fretta.
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martedì 27 aprile 2010
Premio "GARCIA LORCA" - XX edizione
(Settimo, domenica 25 aprile 2010)_664
UNA SCRITTA D'OTTONE
Appare,
pare una curva di sole
tra una nuvola e l'altra
tra un fiore e una distrazione
nuvole che aprono e chiudono finestre
tra passi e ripassi
tra uno sguardo alla memoria
una scritta d'ottone sul marmo
appare
pare un mattino di sole
una canzone
all'angolo della piazza
tra un 25 Aprile e l'altro!
.
UNA SCRITTA D'OTTONE
Appare,
pare una curva di sole
tra una nuvola e l'altra
tra un fiore e una distrazione
nuvole che aprono e chiudono finestre
tra passi e ripassi
tra uno sguardo alla memoria
una scritta d'ottone sul marmo
appare
pare un mattino di sole
una canzone
all'angolo della piazza
tra un 25 Aprile e l'altro!
.
domenica 25 aprile 2010
(Settimo, sabato 24 aprile 2010)_663
PASSAGGI
Sopra i tetti lucidi di pioggia notturna,
il corvo vola
lentamente:
disegna planando una curva
e lancia i suoi kaa kaa !
Sembra voler fermare la pioggia:
che sarà erba verde,
nocciolo di pesca
campo di grano
e foglia di melo.
Che diventerà
l'ombra e il rifugio per le ali del corvo.
.
PASSAGGI
Sopra i tetti lucidi di pioggia notturna,
il corvo vola
lentamente:
disegna planando una curva
e lancia i suoi kaa kaa !
Sembra voler fermare la pioggia:
che sarà erba verde,
nocciolo di pesca
campo di grano
e foglia di melo.
Che diventerà
l'ombra e il rifugio per le ali del corvo.
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(Settimo, venerdi 23 aprile 2010)_662
ROTONDA E’ LA PIOGGIA
Un gatto lontano urla la notte
e la notte finisce dentro parole non dette
basterebbe una canzone
cantata con trasporto
cantata a squarciagola
nel risveglio cittadino.
Cantata nel giorno che sarà.
Un gatto vicino attorciglia il tempo
come fosse una ciambella tonda
e rotonda
è la pioggia
che scende lontano
che scende vicino.
.
ROTONDA E’ LA PIOGGIA
Un gatto lontano urla la notte
e la notte finisce dentro parole non dette
basterebbe una canzone
cantata con trasporto
cantata a squarciagola
nel risveglio cittadino.
Cantata nel giorno che sarà.
Un gatto vicino attorciglia il tempo
come fosse una ciambella tonda
e rotonda
è la pioggia
che scende lontano
che scende vicino.
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martedì 20 aprile 2010
(Settimo, domenica 18 aprile 2010)_660
QUASI UN TEMPORALE
Preparo le lettture per il pomeriggio
un caffè un po’ lungo
ma solo un po’.
Metto un accento
cambio il tono
salto due parole.
Trovo all'entrata della galleria d'arte la porta sbarrata
qualcuno ha sentito e finalmente apre.
La voce parte
faccio in tempo a chiudere la porta finestra
e viene giù
quasi un temporale d'Aprile.
Lo scimpanzè mi guarda stupito e sorride!
.
QUASI UN TEMPORALE
Preparo le lettture per il pomeriggio
un caffè un po’ lungo
ma solo un po’.
Metto un accento
cambio il tono
salto due parole.
Trovo all'entrata della galleria d'arte la porta sbarrata
qualcuno ha sentito e finalmente apre.
La voce parte
faccio in tempo a chiudere la porta finestra
e viene giù
quasi un temporale d'Aprile.
Lo scimpanzè mi guarda stupito e sorride!
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"Appunti di viaggio, impressioni su tela" di Donatella Ribezzo
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Sabato 17 aprile 2010
presso la Giardinera - Via Italia 90 bis,
a Settimo Torinese
in occasione dell'esposizione della pittrice
Donatella Ribezzo
"Appunti di viaggio, impressioni su tela"
Appuntamento con la lettura:
"Pensieri d'Africa - dalle opere di Nelson Mandela",
in collaborazione con l'Associazione artistico-culturale "Due fiumi"
letture di Enrico M.Lazzarin ed Enza Levatè
a cura di Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana

la pittrice Donatella Ribezzo



Enrico M.Lazzarin e Enza Levatè
.
(Settimo, venerdi 16 aprile 2010)_658
TUTTA QUESTA LUCE
"Chissà poi dove finisce
tutta questa luce"
dice il pittore con la bicicletta rossa.
Adesso è appoggiato al banco lucido e pulito del bar alla stazione di servizio.
Osserva la barista grassa e piena di sonno.
"Un riflesso al giorno
da racchiudere in tele spente e dimenticate
vendute per pagare le bollette arretrate…"
La barista... fa di si si.. muovendo il capo
ma si vede da lontano che non ha capito..!
Da lontano arriva una nube che ha la forma di una castagna
e piove per tre minuti soltanto.
L'uomo esce nella pioggia muovendo le mani lentamente
quasi stesse disegnando.
Poi inforca la bicicletta rossa e si mette a pedalare
a cantare una canzone di Endrigo sotto la pioggia:
"Adesso è tardi per ritrovare le parole "
"Adesso si, adesso che tu vai lontano..!"
.
TUTTA QUESTA LUCE
"Chissà poi dove finisce
tutta questa luce"
dice il pittore con la bicicletta rossa.
Adesso è appoggiato al banco lucido e pulito del bar alla stazione di servizio.
Osserva la barista grassa e piena di sonno.
"Un riflesso al giorno
da racchiudere in tele spente e dimenticate
vendute per pagare le bollette arretrate…"
La barista... fa di si si.. muovendo il capo
ma si vede da lontano che non ha capito..!
Da lontano arriva una nube che ha la forma di una castagna
e piove per tre minuti soltanto.
L'uomo esce nella pioggia muovendo le mani lentamente
quasi stesse disegnando.
Poi inforca la bicicletta rossa e si mette a pedalare
a cantare una canzone di Endrigo sotto la pioggia:
"Adesso è tardi per ritrovare le parole "
"Adesso si, adesso che tu vai lontano..!"
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(Settimo, giovedi 15 aprile 2010)_657
IL GIOVEDI, IL CILIEGIO, LA FARFALLA GIALLA
Il ciliegio cerca sguardi
di erba e girasole
di nuvole
e di sole.
E tu sei assorto in un ricordo
in una sfumatura di questo giovedi
che se ne va
senza lasciare tracce.
Una farfalla gialla vola dal ramo
alla manica della camicia celeste.
Metto in moto e riparto
la farfalla esce dal finestrino
ritorna al suo colore-odore.
Senza più trovare il suo fiore.
.
IL GIOVEDI, IL CILIEGIO, LA FARFALLA GIALLA
Il ciliegio cerca sguardi
di erba e girasole
di nuvole
e di sole.
E tu sei assorto in un ricordo
in una sfumatura di questo giovedi
che se ne va
senza lasciare tracce.
Una farfalla gialla vola dal ramo
alla manica della camicia celeste.
Metto in moto e riparto
la farfalla esce dal finestrino
ritorna al suo colore-odore.
Senza più trovare il suo fiore.
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giovedì 15 aprile 2010
lunedì 12 aprile 2010
NAVIGLIO di Franco Dionigi
NAVIGLIO
Cavalli stenti lungo l'alzaia
trainavano barconi di ghiaia.
Alle chiuse in attesa, esausti
brucavano miseri sterpi.
Con te s'andava lungo il Naviglio,
un pomeriggio dopo la scuola.
Inibito dalla tua avvenenza,
tacevo, la fida bici al fianco.
Ritorno, dopo una vita
a rivedere il luogo
del fallito appuntamento.
Ecco qui ci salutammo,
ove ora cadono a pezzi
inuse, le paratie delle chiuse
e ancora le alghe ghermiscono
prede.
Chissà! Tentato dal caldo viluppo
del tuo braccio, arreso al sentimento
d'allora, unendo le due vite
dopo tanti anni tuttavia
vedendoti passare, inosservato,
ormai tu sfiorita, avrei gioito
d'esserti estraneo e non essere
salita allora sulla mia barca,
che approda, con un brivido
di piccole onde, smarrita,
alle chiuse della vita.
(Franco Dionigi)
.
Cavalli stenti lungo l'alzaia
trainavano barconi di ghiaia.
Alle chiuse in attesa, esausti
brucavano miseri sterpi.
Con te s'andava lungo il Naviglio,
un pomeriggio dopo la scuola.
Inibito dalla tua avvenenza,
tacevo, la fida bici al fianco.
Ritorno, dopo una vita
a rivedere il luogo
del fallito appuntamento.
Ecco qui ci salutammo,
ove ora cadono a pezzi
inuse, le paratie delle chiuse
e ancora le alghe ghermiscono
prede.
Chissà! Tentato dal caldo viluppo
del tuo braccio, arreso al sentimento
d'allora, unendo le due vite
dopo tanti anni tuttavia
vedendoti passare, inosservato,
ormai tu sfiorita, avrei gioito
d'esserti estraneo e non essere
salita allora sulla mia barca,
che approda, con un brivido
di piccole onde, smarrita,
alle chiuse della vita.
(Franco Dionigi)
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METEODIARIO_8 al CIRCOLO DEI LETTORI di TORINO
METEODIARIO_8
Mercoledì 7 Aprile 2010
al Circolo dei Lettori di Torino
Enrico Mario Lazzarin e Gianriccardo Scheri
con l’inizio della primavera
hanno presentato i loro blogs meteo-poetici
scritti durante l'inverno.
con l’inizio della primavera
hanno presentato i loro blogs meteo-poetici
scritti durante l'inverno.
Enrico M. Lazzarin con Vittorio Ferrero che ha presentato la lettura
.
(Settimo, domenica 11 aprile 2010)_655
RITORNO NOTTURNO
Con il vento
tornare
nella notte che muta e apre alle nuvole
come fosse un fiore sbocciato al chiuso
mentre ceniamo con calma
Sei tu che mi dici "Hai visto si sono aperti i fiori"
Ricordo in Grecia i fiori di Koufunissi che si aprivano solo alla notte e la profumavano
e si chiudevano al sole
altrimenti sarebbero bruciati
forse per troppo amore.
.
RITORNO NOTTURNO
Con il vento
tornare
nella notte che muta e apre alle nuvole
come fosse un fiore sbocciato al chiuso
mentre ceniamo con calma
Sei tu che mi dici "Hai visto si sono aperti i fiori"
Ricordo in Grecia i fiori di Koufunissi che si aprivano solo alla notte e la profumavano
e si chiudevano al sole
altrimenti sarebbero bruciati
forse per troppo amore.
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(Settimo, sabato 10 aprile 2010)_654
IL SOTTOPASSO
Passo il sottopasso
pochi secondi e fuori dalla curva
il sole di Aprile.
La scritta scolorita VIETNAM LIBERO
si è quasi sciolta con il grigio della massicciata.
Quanti altri VIETNAM da liberare o smarriti tra fogli di giornale abbiamo cercato in questi anni
Uomini, idee
sogni;
si sono sciolti nel grigio dell'indifferenza
nel sottopasso degli anni.
Per tornare a casa prendo a volte ancora quella strada
Fuori dalla curva il sole di Aprile.
.
(Settimo, giovedi 8 aprile 2010)_653
UN SOLE IMMAGINATO
La gemma del tiglio non sa che fare
non vuole parlare;
da quando la lumaca striata di grigio
le ha detto che non smetterà di piovere.
La gemma allora ha pensato al sole.
Anche la palla di Graziano il bambino del secondo piano
ha immaginato il sole.
La lumaca grigia ha trovato una foglia di lattuga fresca e tenera
e ha pensato di fare uno spuntino
mentre il sole delle 18 e trenta usciva dal grigio
e illuminava l'attesa di Lisa
che aspetta
che Marco la porti al cinema!
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UN SOLE IMMAGINATO
La gemma del tiglio non sa che fare
non vuole parlare;
da quando la lumaca striata di grigio
le ha detto che non smetterà di piovere.
La gemma allora ha pensato al sole.
Anche la palla di Graziano il bambino del secondo piano
ha immaginato il sole.
La lumaca grigia ha trovato una foglia di lattuga fresca e tenera
e ha pensato di fare uno spuntino
mentre il sole delle 18 e trenta usciva dal grigio
e illuminava l'attesa di Lisa
che aspetta
che Marco la porti al cinema!
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(Settimo, martedi 6 aprile 2010)_652
DAI PETALI...QUALCOSA!
Dai petali si spande il colore:
nella città indaffarata e uniformata
codificata
che ha fretta di bruciare tempo
la vita scandita da orologi e motori paralleli
due piccioni bevono nella pozzanghera quasi prosciugata
due pedoni attraversano le strisce stinte
Qualcuno cerca qualcosa nei bidoni della spazzatura indifferenziata
qualcosa...
La mattina avanza
dai petali si percepisce il profumo dei frutti che saranno
nel sole
Sole sopra l'angolo del vicolo
Colore:
che copre l'odore di piscio e vomito
lo trasforma lo ingoia
dai petali si spande
lentamente
QUALCOSA!
.
DAI PETALI...QUALCOSA!
Dai petali si spande il colore:
nella città indaffarata e uniformata
codificata
che ha fretta di bruciare tempo
la vita scandita da orologi e motori paralleli
due piccioni bevono nella pozzanghera quasi prosciugata
due pedoni attraversano le strisce stinte
Qualcuno cerca qualcosa nei bidoni della spazzatura indifferenziata
qualcosa...
La mattina avanza
dai petali si percepisce il profumo dei frutti che saranno
nel sole
Sole sopra l'angolo del vicolo
Colore:
che copre l'odore di piscio e vomito
lo trasforma lo ingoia
dai petali si spande
lentamente
QUALCOSA!
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lunedì 5 aprile 2010
domenica 4 aprile 2010
MeteoDiario al Circolo dei Lettori di Torino

METEODIARIO
al CIRCOLO DEI LETTORI di TORINO
Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore17.30
.
Mercoledì 7 Aprile 2010 - ore17.30
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Circolo dei Lettori
via Bogino, 9 - Torino
sala musica
per "Poesia in Progress 2010"
via Bogino, 9 - Torino
sala musica
per "Poesia in Progress 2010"
Enrico Mario Lazzarin e Gianriccardo Scheri
con l’inizio della primavera
presentano i loro blogs meteo-poetici
scritti durante l'inverno.
con l’inizio della primavera
presentano i loro blogs meteo-poetici
scritti durante l'inverno.
- presentazione dei blogs creati dagli autori, con videoproiezione di alcune pagine;
- presentazione delle raccolte di testi estratti da "MeteoDiario"
e pubblicate su carta, con letture e commenti degli autori;
- scambio di opinioni ed esperienze tra il pubblico e gli autori.
con la collaborazione di
Assoc. Cult. "DUE FIUMI"
Gruppo FLUDD
(Settimo, sabato 3 aprile 2010)_649
UOVA DIPINTE
Angoli di aria e vento
la stagione nuova,
fate attenzione!
Ma quale stupore...
La sorpresa dentro all'uovo di cioccolato che ti ho regalato.
Fiori di pesco e genziana
petali riapparsi
cornici al sapore di sole
e uova dipinte a mano
la mattina.
Che sorpresa ...
La pioggia sui tetti
disegna nuovi angoli.
Buona Pasqua!
.
UOVA DIPINTE
Angoli di aria e vento
la stagione nuova,
fate attenzione!
Ma quale stupore...
La sorpresa dentro all'uovo di cioccolato che ti ho regalato.
Fiori di pesco e genziana
petali riapparsi
cornici al sapore di sole
e uova dipinte a mano
la mattina.
Che sorpresa ...
La pioggia sui tetti
disegna nuovi angoli.
Buona Pasqua!
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(Settimo, giovedi 1 aprile 2010)_647
TUTTE LE NUVOLE
Tante le nuvole oggi che sono passate
dalla mia finestra aperta
le ho salutate, le ho toccate.
Alberi di ciliegi
e tutto intorno aria
da confondere il giorno
le ore e i colori.
Per ogni minuto un respiro
uno sguardo ripreso
un gesto rifatto
un viso che non ricordo più.
.
TUTTE LE NUVOLE
Tante le nuvole oggi che sono passate
dalla mia finestra aperta
le ho salutate, le ho toccate.
Alberi di ciliegi
e tutto intorno aria
da confondere il giorno
le ore e i colori.
Per ogni minuto un respiro
uno sguardo ripreso
un gesto rifatto
un viso che non ricordo più.
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